Root (utente)

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Root. Nei sistemi operativi di tipo GNU/Linux ed in generale in tutti i sistemi Unix-like, quando si parla di utente root si indica l'utente che gode dei massimi privilegi, ovvero l'amministratore di sistema. Questo utente spesso è chiamato anche super utente o superuser.

Possiamo paragonare l'utente root dei sistemi GNU/Linux a l'utente Administrator dei sistemi Windows.

Di norma l'amministratore (root) non accede al sistema come utente root, sia per motivi di sicurezza, sia per non trovarsi in un ambiente diverso da quello a cui è normalmente abituato: desktop, home directory, etc ...

Generalmente ogni amministratore di sistema possidente un account utente, con il quale lavora sulla macchina per svolgere le normali attività. Quando ha la necessità di svolgere mansioni di amministratore assume i privilegi di root con il comando su (Switch User).

Digitando il comando

$ su

viene aperta una shell, o meglio una sessione di terminale, in sui si è a tutti gli effetti root (ovviamente previa digitazione della password di root).

Per distribuzioni come Ubuntu è necessaria la digitazione di:

$ sudo su

E' possibile, tuttavia, mantenere le variabili d'ambiente con il quale l'utente ha effettuato il login anche dopo essere diventato root, tramite l'opzione -l. Per tutte le altre opzioni di su si rimanda alla propria pagina.

Ultimamente si sta diffondendo un altro sistema per l'aquisizione dei privilegi di root: l'utilizzo del comando sudo.

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