Linux nella didattica
Da LinuxPedia.
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Perché le scuole dovrebbero adottare software libero?
La prima cosa che la scuola dovrebbe insegnare ai propri studenti è uno stile di vita e comportamentale che consenta di portare beneficio all’intera società. L’importanza di promuovere ed utilizzare software libero nelle scuole non è meno importante di educare alla legalità, al riciclaggio e ad altri principi etico-sociali ed assume la stessa importanza di una lezione di educazione civica continua.
L’impiego di software proprietario nelle scuole (vedi Windows, MS-Office, AutoCAD, OrCAD ecc.) va ad incrementare il fenomeno della pirateria a causa del costo elevato se non proibitivo dello stesso. La pirateria è un fenomeno che oltre ad essere illegale, risulta eticamente scorretto e profondamente diseducativo per gli studenti.
Il software libero educa alla legalità ed al rispetto delle licenze perché permette, sia all'insegnante che all'allievo, l'assoluta libertà di copia e distribuzione, fondamento dello scambio della conoscenza che di fatto La prima cosa che la scuola dovrebbe insegnare ai propri studenti è uno stile di vita e comportamentale che consenta di portare beneficio all’intera società. L’importanza di promuovere ed utilizzare software libero nelle scuole non è meno importante di educare alla legalità, al riciclaggio e ad altri principi etico-sociali ed assume la stessa importanza di una lezione di educazione civica continua..
Il software libero educa alla legalità ed al rispetto delle licenze perché permette, sia all'insegnante che all'allievo, l'assoluta libertà di copia e distribuzione, fondamento dello scambio della conoscenza che di fatto va ad eliminare o quanto meno ridurre drasticamente il fenomeno della pirateria informatica. La scuola italiana (e quella trentina non fa di certo eccezione), non ha accesso a risorse economiche infinite e certamente sempre di più ci sarà bisogno di ridurre i costi anche in vista della piena realizzazione dell’autonomia. Facendo un calcolo approssimativo, ma comunque molto vicino alla realtà, possiamo quantificare i costi di una postazione di lavoro (Windows + MS-Office, + Programmi vari per le attività didattiche) in circa 800-1.000 € di software proprietario regolarmente licenziato. Moltiplicando tale costo per il numero di computer presenti nelle scuole italiane capirete che la spesa affrontata per l’acquisto di licenze software che lo stato e le scuole devono affrontare sono davvero consistenti! La soluzione che spesso viene adottata, è quella di installare programmi piratati e copie illegali degli stessi magari con l’aiuto di rivenditori poco corretti e con la speranza di non incorrere in qualche sanzione (spesso molto dispendiosa) da parte degli organi di controllo. La scuola, come istituzione educativa, ha il dovere di intervenire per bloccare questo fenomeno e trasmettere ai propri studenti alcuni valori come il rispetto delle leggi e del lavoro altrui. Questo può avvenire soltanto adottando software libero, liberamente distribuibile e nella quasi totalità dei casi anche gratuito.
Il fatto, per certi versi più aberrante nell’attuale scenario scolastico, è che troppo spesso l’informatizzazione della scuola e gli strumenti utilizzati per l’insegnamento fanno capo ad una sola azienda, Microsoft, la quale ha pieno controllo (seppur in maniera indiretta) su cosa gli insegnanti e gli studenti possano o non possano fare ed utilizzare, il tutto governato da mere regole di mercato e di convenienza per l’azienda che per di più non è nemmeno italiana!
In una scuola che si basa sui principi dettati dalla Costituzione Italiana (art. 33, "L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento") questo monopolio non ha senso di esistere e soprattutto deve cessare! Attualmente alcune realtà scolastiche sono uscite da questa situazione di soggiogazione, ma purtroppo si tratta ancora di casi sporadici. Una delle realtà che con successo è riuscita ad uscire da questo circolo vizioso è stata la scuola della provincia di Bolzano grazie al progetto FUSS. Il progetto FUSS ha consentito alle scuole di lingua italiana di questa provincia di adottare il sistema operativo GNU/Linux e software libero per i suoi studenti, scelta che al di là delle ragioni economiche o tecniche, è stata portata avanti per motivi etici e politici. E’ stata infatti operata una scelta: La scelta di rifarsi, anche nell’insegnamento, ai valori della libertà e della condivisione del sapere uniti all’impiego di software efficiente, stabile e sicuro.
La politica di soggezione a Microsoft implica seri danni, soprattutto di ordine didattico, sia per gli studenti che per gli insegnanti medesimi, in quanto entrambe le categorie vengono private dalle possibilità offerte dal software libero. Vengono meno la possibilità di utilizzare, copiare, ridistribuire, modificare e studiare il software: condizioni che non possono mancare all’interno di un autentico laboratorio di ricerca e apprendimento come la scuola!
Distribuzioni GNU/Linux per la didattica
Il mondo del software libero negli ultimi anni ha dato importanza rilevante anche al mondo scolastico e dell'educazione. Attualmente infatti possiamo contare su numerose distribuzioni GNU/Linux pensate appositamente per il mondo scolastico e l'istruzione. Le distribuzioni più conosciute e difuse sono (in ordine alfabetico):
- AbulÉdu progetto francese
- DidaTux
- Edubuntu
- Eduknoppix
- Freeduc-cd progetto in collaborazione con l'UNESCO
- ITIX distribuzione dedicata agli istituti tecnici)
- LernTux
- OpenSUSE Education Il progetto Education della comunità openSUSE
- QiLinux Docet distribuzione interamente italiana
- SoDiLinux distribuzione interamente italiana
- Skolelinux Spesso indicata come Debian-Edu
- Vicalix distribuzione dedicata alle scuole primarie e secondarie di primo grado
- FUSS distribuzione con pacchetti installabili dedicati alle scuole primarie e secondarie
Script di Automazione
- Scibuntu Script che automatizza il processo di installazione dei programmi Open Source sviluppati per l'ambito scientifico. Questo script è sviluppato per la distribuzione Ubuntu e derivate.
Software Libero per la didattica
In questo paragrafo abbiamo cercato di creare una lista, divisa per materia o area di utilizzo del software libero disponibile per il sistema operativo GNU/Linux pensato per la didattica.
Scuole Primarie
- GCompris - Programma per l'apprendimento dell'uso della tastiera, mouse, lettura ecc.
Astronomia e pianeti
- Celestia - Simulatore e visualizzatore dell'universo
- hitchhiker 2000 - Un programma di simulazione astronomic
- stellarium - Programma che visualizza stelle e costellazioni
- KStars - Programma che visualizza stelle e costellazioni
- xearth - Programma di visualizzazione della Terra
- xplanet - Programma simile ad XEarth, ma visualizza anche gli altri pianeti
Chimica
- Avogadro - Editor molecolare di tipo avanzato con architettura a plugin
- Easychem - Programma per il disegno molecolare che utilizza le gtk+ 2, esporta anche in PDF e LateX
- Enseml - Genoma umano
- ghemical - Programma di modelizzazione chimica 3D
- GROMACS - Programma per la simulazione della dinamica molecolare
- gperiodic - Tavola periodica per Gnome
- JChemPaint - Editor molecolare 2d scritto in java
- jmol - Un visualizzatore di molecole multi-piattaforma scritto in java
- Kalzium - Tavola periodica con molte funzionalità per KDE
- PyMol - Sistema per la visualizzazione molecolare
- OpenRasMol - Programma per la visualizzazione di molecole in 3D
- Raster3D - Tool per la generazione di immagini raster di alta qualità di proteine o altre molecole
- SPDBV - Costruzione al computer di modelli molecolari proteici
Disegno
- Ocadis - Un cad molto semplice e altrettanto potente
- QCAD - Clone GPL di AutoCAD
- TuxPaint - Programma di disegno dedicato ai bambini
Elettronica
- ktechlab - Ambiente di sviluppo per elettronica e microcontrollori
- oregano - Un CAD per circuiti elettrici, front end per SPICE
- PCD - Pratico strumento per X-Windows per progettare circuiti stampati.
- Xcircuit - Programma per disegnare diagrammi schematici di circuiti elettronici e figure relative
Geografia
Informatica/Programmazione
- Conglomerate - Editor XML
- Eclipse - IDE C++
- Gambas - Ambiente RAD, clone di Visual Basic
- Lazarus - Clone del famoso Delphi
- Mono - Implementazione opensorce del framework di sviluppo .NET
- Nvu - Editor HTML
- Screem - Editor HTML
Lingue Straniere
- babytrans - Un traduttore di testi
- FreeSpeak - Interfaccia per traduzioni
- Wordtrans - Traduttore di singole parole
- Stardict - Dizionario internazionale
Matematica
- drgenius - Prorgamma di matematica e geometria
- Dr.Geo - Ambiente per lo studio dinamico della geometria, per molti versi simile a Cabri Géomètre
- gnomeplotter - Un programma per disegnare funzioni
- Grace - Programma per la rappresentazione grafica di dati numerici
- Gnuplot - Disegnatore di funzioni, di alta qualità, con interfaccia a riga di comando
- gtkgraph - Per creare e stampare grafici di funzioni, molto semplice da utilizzare
- kbruch - Piccolo programma per esercitarsi nei calcoli con le frazioni.
- kig - Applicazione per la geometria
- kplot - Plotter per il disegno di funzioni matematiche
- kpercentage - Piccola applicazione di matematica che aiuta gli allievi a migliorare le loro abilità nei calcoli percentuali
- mathplanner - Programma matematico
- LabPlot - Applicazione KDE per plot di dati e analisi di funzioni
- Octave - Equivalente opensource di Matlab
- Qalculate - Calcolatore matematico multifunzione
- RLPlot - Programma di plotting per generazione di grafici
Scrittura, Pubblicazione e Office Automation
- AbiWord - Editor WYSIWYG, simile a MS Word come interfaccia
- Gnumeric - Foglio di calcolo simile a Excel
- Lyx - Potente processore di documenti, che utilizza LaTeX
- OpenOffice.org - Suite Office libera compatibile e qualitativamente superiore a MS-Office
- Passepartout - Impaginazione e desktop publishing
- Scribus - GPL desktop publishing
- Skencil - Programma per fare slide e presentazioni (noto in precedenza sotto il nome di Sketch)
- texmacs - WYSIWYG editor TeX-fonts e CAS-interface
Didattica
- EGroupware - Collaborazione - egroupware
- Centre - Sistema informativo per la gestione degli studenti
- iTALC - Software di rete didattica Open Source per il supporto agli insegnanti
Piattaforme di E-learning Open Source
- ADA - Ambiente Digitale per l'Apprendimento. Sistema di e-learning Open Source tutto italiano
- Claroline
- Docebo
- Dokeos
- Moodle

