GNU
Da LinuxPedia.
Se puoi, contribuisci adesso a migliorarla.
Un grazie, dal team di Linuxpedia
Il progetto GNU (acronimo ricorsivo di “GNU’s Not Unix”) è stato fondato nel settembre 1983 da Richard M. Stallman. Lo scopo del progetto era quello di creare un sistema operativo compatibile a Unix basato sul cosiddetto “Software libero”. Per affrontare gli aspetti giuridici e organizzativi del progetto GNU, lo stesso Stallman nel 1985 fondò la FSF (Free Software Foundation). La Free Software Foundation nel corso della sua esistenza ha formulato quelle che sono le licenze che negli anni si sono affermate come le licenze di riferimento per il Software Libero.
Libertà Fondamentali del Software Libero
Il concetto di Software libero si basa su quattro diritti fondamentali:
- La libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo.
Imporre restrizioni sull'uso del Software libero, in termini di tempo ("periodo di prova di 30 giorni", "la licenza scade il 1 Gennaio 2004") o di scopo ("il permesso è accordato per usi di ricerca o non commerciali"), o limitazioni arbitrarie di area geografica ("non può essere usato nel paese X") rende un programma non libero.
- La libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità.
Anche imporre restrizioni di fatto o di diritto sulla comprensione o la modifica di un programma, ad esempio richiedendo l'acquisto di licenze speciali o la firma di un "Non-Disclosure-Agreement" (NDA) o, per i linguaggi di programmazione che sono rappresentabili in più forme, vietando l'accesso al mezzo più naturale per comprendere o modificare un programma ("codice sorgente"), lo rende proprietario (non libero). Senza la libertà di modificare un programma, la gente sarebbe alla mercè di un singolo fornitore.
- La libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
Il software può essere copiato e distribuito praticamente senza costi: se non si ha il permesso di dare un programma a qualcuno che ne ha bisogno (anche dietro pagamento, se lo si vuole), il programma non è libero.
- La libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.
Nessuno è un bravo programmatore in tutti i campi, qualcuno non sa programmare del tutto. Questa libertà permette a chi non ha il tempo o le capacità per risolvere un problema di accedere indirettamente alla libertà di modifica. Anche questo può avvenire dietro un compenso.

