Firefox
Da LinuxPedia.
| Mozilla Firefox | |
|---|---|
![]() Logo di Mozilla Firefox | |
| Sviluppatore | Mozilla Foundation |
| Sistema Operativo | Multipiattaforma |
| Licenza | LGPL MPL/GNU GPL/GNU |
| Sito web | Sito ufficiale firefox |
Mozilla Firefox o semplicemente Firefox è un browser gratuito e open source multipiattaforma disponibile per GNU/Linux, Windows e MacOS X.
Essendo un software open source, chiunque ha il diritto di scaricare ed utilizzare il browser liberamente, di leggere e modificare il codice sorgente nei termini della licenza MPL sotto la quale è rilasciato.
Firefox è leggero, veloce, intuitivo e di facile utilizzo. Offre numerosi vantaggi rispetto agli altri browser proprietari e non, come la navigazione per schede e la possibilità di bloccare le finestre pop-up.
Contents |
Storia
Firefox è il browser prodotto dalla Mozilla Foundation. Il nome originale era Phoenix (fenice), nome assegnatoli per simboleggiare la rinascita dalle ceneri di Netscape dal quale deriva. Il nome iniziale fu cambiato in Firebird perché il precedente era in conflitto con Phoenix Technologies, azienda produttrice di BIOS. Il nome Firebird fu a sua volta abbandonato perché nuovamente in conflitto con un altro progetto open source il database Firebird SQL. Per ovviare a tutti questi inconvenienti e conflitti fu scelto il nome definitivo ed attualmente in vigore: FireFox (Volpe di Fuoco).
Caratteristiche
Tra le caratteristiche principali di questo browser ricrdiamo il filtro integrato contro le finestre popup, il supporto per la comunicazione sicura SSL, la funzione di tabbed browsing per la navigazione contemporanea in più siti.
Firefox supporta i plug-in di Netscape e di Mozilla Suite. Firefox è basato su una struttura modulare che consente di aggiungere nuove funzionalità tramite l'uso delle estensioni. Una delle estensioni che ricordiamo è a titolo di esempio la Google toolbar. L'aspetto del browser può essere facilmente modificato tramite i temi (o skin)
Mozilla Firefox è una valida alternativa ad altri browser anche proprietari in quanto offre funzioni che essi ancora non possiedono come ad esempio il supporto alle estensioni, ai temi personalizzati ecc. Il browser della Mozilla Foundation inoltre risulta molto meno soggetto all'attaco di spyware e può vantare un supporto notevolmente più rigoroso agli standard web.
Questo browser è il primo ad offrire la possibilità di aggiornamento automatico. La procedura di "Aggiornamento software" si collega al sito di Mozilla update, notificando all'utente la presenza di eventuali aggiornamenti per il software in uso. L'Aggiornamento software si preoccupa anche di verificare se sono disponibili aggiornamenti per le estensioni installate. Firefox è in grado di ricercare gli aggiornamenti mentre si sta navigando ed informare l'utente con un avviso se ne risultano disponibili.
Firefox supporta il formato di descrizione OpenSearch per i plugin di ricerca. Firefox e IE7 supportano entrambi il formato OpenSearch che è quindi diventato uno standard de facto nel web per i plugin di ricerca. Firefox permette di installare dei plugin di ricerca tramite JavaScript e supporta tre formati per questi plugin: MozSearch, OpenSearch e Sherlock.
Installazione
Nonostante praticamente tutte le distribuzioni GNU/Linux distribuiscano pacchetti per una facile e comoda installazione del browser del panda rosso, è possibile scaricare i sorgenti e compilarli per la propria macchina se si vogliono ottenere maggiori performance o modificare le opzioni di configurazione.
Installazione Binaria
Per prima cosa quindi vediamo alcuni esempi di installazione da pacchetto precompilato, per Archlinux ad esempio:
pacman -Sy firefox
e se si desidera avere anche i language packs
pacman -Sy firefox-i18n
Per le distribuzioni basate su Debian (come Ubuntu) il comando è invece:
apt-get install firefox
notate che è anche possibile utilizzare synaptic per installare ancora più facilmente il pacchetto. Attenzione perché a causa di contrasti tra il gruppo di sviluppo di Debian e la Mozilla Foundation a causa della licenza MPL presto cominceranno i rilasci di un derivato di Firefox di nome IceWeasel, con un simpatico gioco di parole.
Per le distribuzioni basate su Red Hat (come Fedora), il comando da linea di comando è:
rpm -ivh firefox-<versione>-i386.rpm
oppure utilizzare Yum nel seguente modo:
yum update yum install firefox
oppure ancora utilizzando Yum nella sua modalità grafica.
Installazione da Sorgenti
Per la compilazione da sorgenti invece la procedura è la seguente:
export MAKEFLAGS="-j1"
sed "s/#CFLAGS#/${CFLAGS}/g" ${startdir}/src/mozconfig >.mozconfig
export MOZ_PROJECT=browser
make -f client.mk build || return 1
make DESTDIR=${startdir}/pkg install || return 1
cd ${startdir}/pkg/opt/mozilla/lib/firefox-${pkgver}
export MOZ_DISABLE_GNOME=1
export MOZTMP=`mktemp -d -p ${startdir}/src`
LD_LIBRARY_PATH=`pwd` HOME=${MOZTMP} ./firefox-bin -register
rm -rf ${MOZTMP}
cd chrome
find . -maxdepth 1 -type d -exec rm -rf {} \;
#Remove mozilla devel stuff, this is in XULRunner now
rm -rf ${startdir}/pkg/opt/mozilla/share
rm -rf ${startdir}/pkg/opt/mozilla/include
rm -rf ${startdir}/pkg/opt/mozilla/lib/pkgconfig
cd ${startdir}/pkg/opt/mozilla/lib && ln -sf firefox-${pkgver} firefox
rm -rf ${startdir}/pkg/opt/mozilla/bin/defaults
mkdir -p ${startdir}/pkg/usr/share/applications
mkdir -p ${startdir}/pkg/usr/share/pixmaps
convert ${startdir}/src/mozilla/other-licenses/branding/firefox/default.xpm ${startdir}/pkg/usr/share/pixmaps/mozilla-firefox.png
install -m644 ${startdir}/src/mozilla-firefox.desktop ${startdir}/pkg/usr/share/applications/
install -m644 ${startdir}/src/mozilla-firefox-safe.desktop ${startdir}/pkg/usr/share/applications/
mkdir -p ${startdir}/pkg/opt/mozilla/lib/firefox/chrome/icons/default
install -m644 ${startdir}/src/mozilla/other-licenses/branding/firefox/default.xpm ${startdir}/pkg/opt/mozilla/lib/firefox/chrome/icons/default/
install -m644 ${startdir}/src/mozilla/other-licenses/branding/firefox/default.xpm ${startdir}/pkg/opt/mozilla/lib/firefox/icons/
dopo aver scaricato e scompattato i sorgenti.
Approfondimenti
Curiosità
All'interno della versione 2 del browser Firefox si cela un simpatico Ester Eggs (Uova di pasqua). Per visualizzarlo dovete digitare
about:mozilla
all'interno della barra degli indirizzi. Vi verrà a questo punto visualizzata una schermata nella quale potrete leggere i seguenti versi:
E così alla fine la Bestia cadde e i miscredenti esultarono. Ma non tutto era perduto, giacché dalle ceneri sorse un mitico uccello. L'uccello guardò giù verso i blasfemi, e invocò il fuoco e il fulmine su di loro. Poiché la Bestia era risorta con rinnovata forza, e i seguaci di Mammona si fecero piccoli dall'orrore. dal Libro di Mozilla, 7:15
All'interno della versione 3 di Firefox è presente un simpaticissimo Ester Eggs che è visualizzabile digitando all'interno della barra degli indirizzi il seguente URL:
about:robots


